Pier Paolo Pasolini (5 marzo 1922 - 2 novembre 1975)
”Il fascismo del ventennio di Mussolini, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano. Il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione), non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre. L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcenza è, ora, fascismo.”
Queste cose P.P.P. le scriveva negli anni ‘70.
emmanuelnegro:
miciomannaro: